Tra i numerosi Libri sulla Finanza che possiamo consigliarvi c’è sicuramente il testo dal titolo “Banchieri di Dio. Le attività finanziarie dei Templari”, libro molto interessante consigliato a chi vuole approfondire il tema Libri sulla Finanza.

Si tratta di un libro edito dalla casa editrice Tipheret catalogato nella sezione Libri sulla Finanza con il codice ean 9788864965482, al momento in cui scriviamo questo articolo il prezzo più basso che abbiamo trovato in rete fa che il costo del libro Banchieri di Dio. Le attività finanziarie dei Templari sia di 13.30€ con spese di spedizione escluse.

Dove comprare?

Si puo’ comprare nelle librerie in città, in particolar modo nelle librerie Feltrinelli, oppure si puo’ acquistare proprio sul sito ufficiale della Feltrinelli al prezzo di 13.30€ (spese spedizione escluse).

Di cosa parla?

Banchieri di Dio. Le attività finanziarie dei Templari è un libro molto interessante, ecco una introduzione:

L’Ordine del Tempio, già fin dagli esordi, disponeva di consistenti risorse finanziarie derivanti da donazioni e dalla oculata gestione del loro patrimonio agricolo e immobiliare. Le loro operazioni finanziarie all’inizio erano meramente passive : le case dell’Ordine erano, infatti, il luogo più sicuro per depositarvi beni preziosi. A poco a poco l’Ordine divenne la cassaforte dell’Europa. Questo stadio di gestione passiva venne in breve superato e l’Ordine passò ad amministrare, oltre che i fondi propri, anche i depositi dei suoi clienti, i quali avevano a disposizione dei veri e propri conti correnti : potevano cioè ritirare denaro ed effettuare pagamenti con semplici lettere del Tesoriere. La disponibilità di questi fondi indusse i Templari ad esercitare anche l’attività di prestito: essi prestavano denaro ai pellegrini, crociati, mercanti, congregazioni monastiche, clero, principi e re. In tal modo diventarono ricchi e potenti, destando l’invidia di non pochi regnanti e religiosi. La loro ricchezza sarà la causa della loro fine. Il Tempio funzionò comunemente come esattoria e come agenzia di pagamenti per conto di re, papi, grandi signori feudali o mercanti. L’Ordine riscuoteva debiti e decime, tributi sul reddito e sul valore degli immobili. Vi si trovava sicurezza, serietà ed esperienza. È per questo motivo che i re di Francia, a partire da Luigi VII, affidarono la gestione del Tesoro reale al fratello tesoriere del Tempio di Parigi. L’aspirazione dei Templari non fu quella dell’agire economico per produrre profitto, come molta letteratura odierna vuol far intendere; infatti, per loro, il capitale non è mai diventato il padrone, è stato sempre il servo.

Banchieri di Dio. Le attività finanziarie dei Templari in PDF gratis?

Non è possibile trovare gratuitamente il PDF di Banchieri di Dio. Le attività finanziarie dei Templari ma è possibile cercare di acquistare la versione digitale facilmente leggibile con comodità e con un buon risparmio sul sito de La Feltrinelli, come da link sottostante.